Italia – “Alice attraverso lo schermo”, un progetto salesiano per educare all’immagine

(ANS – Roma) – Si è svolto il 20 maggio 2026, al Cinema Teatro “Don Bosco” di Roma, l’evento conclusivo della seconda edizione di “Alice attraverso lo schermo”, il progetto del Centro Culturale Salesiano dedicato all’educazione all’immagine e alla visione cinematografica nelle scuole.

L’iniziativa ha coinvolto oltre 3.000 bambini tra i 3 e i 10 anni, appartenenti a 22 istituti scolastici, con un percorso fatto di formazione, laboratori creativi, visioni guidate e momenti di confronto. Obiettivo del progetto: educare le nuove generazioni – le cosiddette Screen Generation – a un uso consapevole dei media, sviluppando capacità critica, sensibilità emotiva ed empatia.

Durante l’incontro finale sono stati proiettati i cortometraggi realizzati dagli studenti sotto la guida di professionisti del settore. Attraverso questo lavoro, i bambini sono diventati protagonisti attivi del processo creativo, imparando a comprendere il linguaggio cinematografico e a riflettere sulle emozioni suscitate dalle immagini.

“Il sistema di Don Bosco è un sistema educativo preventivo – ha spiegato Fabio Zenadocchio, Direttore del Centro Culturale Salesiano – e il mezzo cinematografico si inserisce perfettamente nella nostra tradizione”. In un contesto in cui le immagini raggiungono costantemente i ragazzi attraverso molteplici dispositivi, il progetto, promosso dai Ministeri italiani della Cultura e dell’Istruzione e del Merito, ha offerto strumenti per leggere criticamente i contenuti audiovisivi e per difendersi dai rischi di un flusso continuo e non mediato.

Madrina dell’evento è stata l’attrice, regista e doppiatrice Pilar Fogliati, nota anche per aver dato voce al personaggio di “Ansia” nel film Disney Inside Out 2. Dialogando con i bambini, ha sottolineato il valore del racconto per immagini: “Il cinema ci aiuta a capire i nostri confini e a trovare un vocabolario di immagini per esprimerci”. La visione condivisa, ha aggiunto, diventa occasione di dialogo e confronto, “un piccolo simposio sulle questioni umane che emergono dai film”.

Tra gli obiettivi centrali del progetto, come ha evidenziato Claudia Giuliano, responsabile di Alice attraverso lo schermo, vi è lo sviluppo dell’empatia: aiutare i ragazzi a riconoscere le proprie emozioni davanti all’audiovisivo e a comprendere quelle degli altri. I cortometraggi realizzati hanno affrontato con creatività temi come inclusione, amicizia, coraggio, spirito di squadra, rispetto per il creato e contrasto al bullismo.

Particolarmente significativo il laboratorio condotto dalla regista Margherita Giusti, che ha guidato i bambini nella scoperta del processo creativo cinematografico, insegnando loro anche il valore dell’attesa, della pazienza e della consapevolezza tecnica. “Quando comprendiamo come funzionano le cose – ha osservato – non ne abbiamo più paura, ma impariamo a dominarle”.

Il progetto si conferma così un’esperienza educativa in pieno spirito salesiano: un cammino di crescita umana e culturale che, attraverso il linguaggio del cinema, aiuta i più giovani a sviluppare identità, senso critico e capacità relazionale.

Eugenio Murrali

Fonte: Vatican News

{gallery}Alice – Teatro Roma{/gallery}

Related News​

Torna in alto
This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.